Giudice rifiuta il consenso alla depilazione per elettrolisi ad una carcerata trans

Michelle Kosilek Michelle Kosilek, precedentemente conosciuta come Robert, sta scontando una condanna a vita per aver ucciso, nel 1990, sua moglie Cheryl e per l'ennesima volta la sua richiesta di una terapia di depilazione è stata negata dal giudice. L'uomo, Mark Wolfe, ha commentato che non aver accolto la preghiera del prigioniero trans non causerà "un serio danno".

Ma l'avvocato di Michelle sostiene che si tratti di una seria richiesta medica per il suo trattamento di elettrolisi, ciclo che può essere alterato solamente dopo la settima seduta. Kosilek inoltre è sospettato di aver già tentato il suicidio due volte. Il giudice Wolfe ha comunque aggiunto di poter anche rivedere la disposizione.

Michelle sta anche attendendo di sapere se lo stato del Massachussets pagherà le operazioni per la sua riassegnazione sessuale, richiesta già rifiutata sia nel 2002 che nel 2005.

Foto | UsaToday

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