Per il ministro Zaia la Rai deve promuovere la famiglia tradizionale e non quella gay

Per il ministro Zaia la Rai deve promuovere la famiglia tradizionale e non quella gay

Il ministro per le Politiche agricole, Luca Zaia (Lega), intervistato da Klaus Davi per il suo canale Klauscondicio afferma che la RaI deve promuovere la cultura della famiglia e non la cultura gay. A dire il vero Klaus Davi ha fatto alcune domande un po' retoriche e le risposte del ministro Zaia sono state consequenziali. Secondo il ministro il servizio pubblico deve interpretare la società pubblica e quindi:

La Rai deve essere un canale per promuovere i valori della famiglia, non per veicolare la cultura gay o le unioni gay. Anzi sarebbe bene che le associazioni gay invece di mandare talvolta in televisione personaggi macchiette, si decidessero a rendere visibili personaggi meno appariscenti. In ogni caso la Rai non deve dare priorità al mondo omosessuale e alle sue istanze, bensì seguire le indicazioni del governo e promuovere la famiglia e i valori familiari attraverso i suoi programmi, ma senza discriminare perché la tv deve dare spazio a tutti però la priorità della Rai deve essere promuovere la famiglia.

Ovviamente anche per il ministro Zaia il Gay Pride è una carnevalata ed esorta la comunità gay italiana a ribellarsi a quanti vogliono far passare gli omossessuali come dei tipi carnascialeschi. Dopo il salto l'intervista. La parte che riguarda i gay va dal minuto 5:30 alla fine.

Foto | Tigulliovino

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