Donna condannata per omofobia in Polonia

Donna condannata per omofobia in Polonia In una decisione sui diritti gay che gli avvocati hanno definito all'avanguardia per la Polonia, un giudice del nord ovest del paese ha condannato una donna per aver usato calunnie omofobiche per descrivere il suo vicino di casa, dichiaratamente gay. La donna, Anna S., di 44 anni, è stata condannata a pagare un equivalente di più di 5000$ per aver infranto la dignità di Ryszard Giersz (foto), ripetutamente insultato insieme al suo compagno Tomasz, spesso pubblicamente.

Gli avvocati di Giersz, hanno dibattuto con successo che l'uomo ha duramente sopportato l'odio nella città di Wolin, dopo che Miss S. ha iniziato a chiamarlo "pedal", termine sprezzante per definire un gay e che è l'equivalente di "finocchio" o "frocio" o "fag" negli Stati Uniti. I sostenitori polacchi dei diritti Lgbt hanno accolto con entusiasmo la decisione sul caso, che per la prima volta vede una persona gay perseguire i suoi diritti in maniera così aperta e pubblicamente fino in tribunale.

La signora S, condannata, continua a ripetere la propria innocenza e potrebbe ricorrere in appello.

Fonte | Advocate

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