Jason Collins è gay, coming out del giocatore di basket

Coming out di Jason Collins, giocatore di basket della Nba.

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Non tutti, soprattutto in Italia, conoscono Jason Collins. Ma negli USA è una vera e propria stella dello sport. Ha giocato in ben 713 partite, nel 2012 e 2013 a quota 38 tra Boston e Washington, e ha deciso di fare coming uot nel mondo più semplice:

Sono un centro Nba di 34 anni: sono nero. E sono gay.

È diventato così, improvvisamente il primo sportivo professionista in una delle più importanti squadre di basket americano. La rivelazione è apparsa sul numero di Sport Illustrated con le sue testuali parole:

Sono felice di poter smettere di nascondermi e tornare a concentrarmi sulla mia 13ª stagione Nba. Dimostrerò che i giocatori gay non sono differenti dagli etero. L'unica etichetta che tollero nella mia vita è quella di professionista tra i professionisti. Me la sono guadagnata giocando senza timore, sacrificandomi per i compagni. Sono sempre stato un duro e sono sicuro che il fatto che proprio un giocatore come me sia gay sconvolgerà molte persone. Sono sempre stato un duro per dimostrare che essere gay non significa non poterlo essere? Non lo so, per me conta solo vincere"

Collins ha anche ribattuto ai luoghi comuni che accompagna il mondo Lgbt:

Il mio coming out non basterà a cancellarlo del tutto, ma parlerò personalmente con qualsiasi giocatore avrà problemi con la mia confessione. Essere gay non è una scelta. La preoccupazione più grande sembra essere il comportamento di un giocatore omosessuale in spogliatoio: nei miei 12 anni di carriera ho fatto tantissime docce e mi sono sempre comportato in maniera professionale. Tutto questo non cambierà.

Anche Bill Clinton, tra le numerose celebrità, ha applaudito questa decisione:

Conosco Jason da quando era a Stanford con mia figlia Chelsea. Il suo è un annuncio importante nella storia dello sport e della comunità omosessuale.

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