L'omofobia non va in ferie: scritte omofobe negli uffici di Gay.it

L'omofobia non va in ferie: scritte omofobe negli uffici di Gay.it

Dopo anni di pacifica convivenza e lavoro, pare si sia rotto l'incanto tra Pisa e Gay.it che nella città toscana ha sede. Stamane i dipendenti del portale hanno trovato l'ascensore e la porta di ingresso degli uffici imbrattati con scritte tipo Gay.it morirete oggi, I vostri uffici bruceranno, Abbasso i gay, Morirete froci. La Digos è intervenuta facendo degli accertamenti. Alessio De Giorgi, direttore del portale, ha dichiarato:

“In undici anni di attività e di convivenza con la città di Pisa non abbiamo mai avuto problemi né è mai accaduto nessun episodio omofobo come quello di stamani: in tanti anni, mai neppure uno scherzo, una minaccia, una scritta contro la nostra presenza storica in questa città che è sempre stata paladina dei diritti delle persone omosessuali”.

Il sindaco di Pisa e l'assessore regionale alle riforme istituzionali Agostino Fragai, come anche le varie realtà gay italiane, hanno espresso la loro solidarietà ad Alessio De Giorgi e a tutto lo staff di Gay.it. I deputati radicali hanno depositato un'interrogazione parlamentare per capire cosa ha intenzione di fare il governo per garantire la sicurezza della comunità omosessuale.

Agli amici di Gay.it va tutta la nostra solidarietà e amicizia.

Foto | Gay.it

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