Per Giovanardi, il governo Letta non permetterà mai le nozze gay

Giovanardi torna sulla questione dei matrimoni gay e assicura la sua certezza sull'impossibilità di veder legittimate le nozze gay

Giovanardi-Olocausto

Proprio nelle scorse ore abbiamo parlato della manifestazione di Carlo Giovanardi per protestare contro l'approvazione delle nozze gay in Francia. Precisamente, il politico aveva dichiarato:

"I gay possono diventare presidenti di Regione – come Vendola e Crocetta – ma non sposarsi. C’è un problema di diritto naturale, l’omosessualità non si può rivendicare"

L'uomo è poi tornato sull'argomento, specificando la sua sicurezza nel non temere l'approvazione dei matrimoni gay. Perché, secondo lui,

Il Pdl ritirerebbe immediatamente l’appoggio a un Governo che volesse realizzare le unioni di fatto. Credo che questo esecutivo nasce se espunge le cose piu’ controverse del centrodestra e del centrosinistra. Personalmente credo che la premiership di Letta, che e’ un credente, sia una garanzia in piu’ su alcuni aspetti controversi. Temi come la liberalizzazione della droga o i matrimoni gay non possono far parte del programma di questo Governo

A KlausCondicio ha aggiunto:

"Se la componente Pd di questo esecutivo- continua- volesse proporre le unioni civili o il cambio della legge 40 sarebbe come se il centrodestra proponesse la responsabilita’ diretta dei giudici, una cosa dal nostro punto di vista assolutamente legittima, ma che impedirebbe di andare avanti. Il nuovo governo nasce sui punti condivisi, non su quelli che dividono, nessuno puo’ portare avanti il suo programma. Letta deve dare un messaggio chiaro sulle cose da fare, non su quelle da non fare: la nuova legge elettorale, la riduzione del numero dei parlamentari e gli interventi per lo sviluppo economico di cui il Paese ha urgente bisogno"

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