Bimba di sette anni scrive una poesia per ricordare la sua maestra transessuale morta

Il suicidio di Lucy Meadows, maestra transessuale del Regno Unito vessata dalla stampa, continua a creare sdegno. Per ricordarla si è tenuta una marcia cittadina durante la quale una sua alunna di sette anni ha letto una poesia a lei dedicata.

La scuola di St Mary Magdalene di Accrington

Perseguitata dalla stampa scandalistica per settimane, Lucy Meadows si è suicidata per non aver retto la pressione mediatica. Aveva solo trentadue anni.

Come vi abbiamo raccontato, Lucy era una maestra elementare di Accrington, nel Lancashire. Era diventata oggetto di attenzione mediatica quando decise di cambiare sesso e, da uomo, diventare donna. I suoi alunni e la sua scuola l’hanno accettata senza problemi. I genitori degli alunni, poi, hanno ricevuto una lettera da parte della scuola che così diceva:

Il signor Upton ha recentemente affrontato dei cambiamenti significativi nella sua vita e inizierà un percorso di transizione per diventare donna.

La stampa sensazionalistica, però, si è tuffata in questa storia per cercare solo di vendere copie, tanto che, come la stessa Lucy Meadows confidò a un’amica prima di morire, i giornali erano giunti a offrire denaro ai genitori dei suoi alunni per avere qualche foto.

Lo sdegno è stato tanto nel Regno Unito e, a distanza di settimane, il ricordo della maestra Lucy Meadows continua a essere vivo nei suoi alunni e in quanti l’hanno conosciuta. Recentemente si è tenuta una grande marcia cittadina ad Accrington per ricordare la maestra. La marcia è partita dalla scuola in cui Lucy insegnava (in foto) e Daisy Moreton, una sua alunna di sette anni, ha letto una poesiola composta da lei stessa. Questa una nostra traduzione:

Rendevi felici
di buon umore
sorridevi
dicevi cose buone

Ci ha fatti sentire bene
sempre ci aiutava
sempre era buona
adorabile
unica
meravigliosa maestra

Piena di scienza

Ancora una volta i bambini ci dimostrano con disarmante semplicità che quello che conta è l’amore. Il resto sono solo sovrastrutture inutili.

Foto | Google

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