Polemiche per il mancato patrocinio al Gay Pride di Barletta

Critiche per il mancato appoggio al Gay Pride di Barletta.

Bandiera gay

L'Arcigay ha chiesto il patrocinio per il Gay Pride in programma nella città di Barletta. Ma il commissario prefettizio Anna Maria Manzone lo ha negato:

È un atto politico, non spetta a me.

Una risposta che ha provocato polemiche, a partire dagli organizzatori che esprimono il proprio disaccordo con la decisione presa:

Il commissario ha detto che per correttezza istituzionale voleva rimandare tutto al prossimo sindaco: peccato che la manifestazione si tenga in contemporanea con il possibile ballottaggio. Il patrocinio non lo avremmo mai avuto. E poi mai avremmo pensato che ancora qualcuno pensi che una manifestazione come la nostra, in difesa di diritti, potesse urtare le sensibilità di qualcuno.

Michele Pio Antolini, presidente dell'Arcigay Bat spiega:

Dopo il no abbiamo deciso di contattare tutti candidati sindaco di Barletta per chiedere loro cosa ne pensassero della manifestazione. Nessuno si è detto contrario al patrocinio e così tra oggi e domani presenteremo un nuovo documento, per spiegare l'iniziativa del Barlettapride con la firma di tutti i candidati sindaci e quindi di tutte i partiti politici che si dicono d'accordo alla manifestazione. Anche perché, cosa c'è di male in questa manifestazione? Mai come ora, dobbiamo fare di tutto perché la manifestazione si svolga e si svolga nel migliore dei modi: è un nostro diritto e ora anche un nostro dovere.

Il Gay Pride è in programma dall'8 al 15 giugno con una serie di iniziative culturali.

Via | Repubblica

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