Giovanardi e Gasparri manifestano contro le nozze gay in Francia

Reazioni di alcuni politici sulle nozze gay approvate in Francia: ecco i commenti di Gasparri e Giovanardi

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Le nozze gay, in Francia, sono diventate realtà
. Settimane di dibattiti, di polemiche, di persone che sostenevano a gran voce i diritti Lgbt e di chi, invece, scendeva in piazza per protestare impetuosamente contro la possibilità che i matrimoni gay potessero diventare realtà.

Alla fine, nonostante le critiche di un lato della popolazione, le nozze sono diventate concrete. E se ne sono seguiti altri disordini, in Italia c'è chi ha applaudito a questa scelta. Parliamo di Ivan Sclalfarotto. Il deputato del Partido Democratico, come vi abbiamo riportato nelle scorse ore, si è anche augurato che l'Italia si metta presto alla pari con gli altri Paesi europei:

"La soluzione è semplice ed è unica, il matrimonio egualitario, esteso cioè a tutte le coppie, indipendentemente dal loro genere. Questo è l’unico strumento che un Paese che guarda al domani, al benessere dei suoi cittadini e vuole rimanere tra le nazioni di riferimento di tutto il mondo, non solo in ambito economico, possa adottare"

Purtroppo, però c'è anche chi ha avuto il tempo di protestare contro questa notizia. Parliamo del senatore Maurizio Gasparri, ad esempio, che ha dichiarato:

"E' una minaccia per la famiglia, conta solo la coppia formata tra un uomo e una donna. Il resto è soltanto un’invenzione"

Per Giovanardi, invece:

"I gay possono diventare presidenti di Regione – come Vendola e Crocetta – ma non sposarsi. C’è un problema di diritto naturale, l’omosessualità non si può rivendicare"

I politici hanno protestato a Roma davanti all'ambasciata francese in piazza Farnese

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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