In progetto un film sui moti di Stonewall con regia di Roland Emmerich

Il regista che ama il genere catastrofico, Roland Emmerich, annuncia di voler girare un film sui moti di Stonewall

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I fan del cinema catastrofico probabilmente conoscono già la carriera cinematografica di Roland Emmerich. Nel suo curriculum possiamo ricordare "Indipendence Day", "Godzilla" e "The Day After Tomorrow". Proprio quest'anno uscirà il suo nuovo film, White House Down, con Channing Tatum impegnato a cercare di salvare la vita del Presidente degli Stati Uniti d'America.

Il regista, nelle scorse ore, ha anche rivelato di voler riportare sullo schermo i moti di Stonewall avvenuti a New York. Gli scontri fra omosessuali e polizia avvenne nella notte del 27 giugno 1969 quando gli agenti fecero irruzione in un bar gay di Christopher Street nel Greenwich Village. Successivamente, il giorno dopo, 28 giugno, fu scelto come giornata mondiale dell'orgoglio LGBT. Simbolo della rivolta fu Sylvia Rivera che pare abbia reagito per prima, lanciando una bottiglia contro un poliziotto.

Il budget si aggira intorno ai 12-14 milioni di dollari -briciole rispetto a quelli richiesti dai suoi disaster movie- e la storia vuole raccontare le vicende di un gruppo di ragazzi gay che si è trovato a vivere proprio quelle calde giornate

Un altro esempio di questo triste fatto di cronaca era stato ripreso nel film "Stonewall", datato 1995, diretto da Nigel Finch. Nella pellicola è stato sottolineato come, alla base di questa reazione dopo l'ennesima insurrezione della polizia, fosse dovuto anche alle emozioni ancora forti dei presenti a seguito della morte di Judy Garland, della quale si era svolti i funerali nella stessa giornata, poche ore prima. Ma la tesi, forse troppo "stereotipata", fu smentita da alcuni partecipanti a quella serata.

Via | Cineblog

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