La lezione di civiltà della Nuova Zelanda a tutto il mondo

Emozionanti i momenti seguiti all’approvazione della legge sulle nozze gay in Nuova Zelanda. Intanto il deputato di centro destra Maurice Williamson ha tenuto un divertente discorso pro nozze gay.

La Nuova Zelanda, com’è ormai noto, ha approvato il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Il momento in cui è stata ufficializzata la vittoria del “sì” è stato particolarmente emotivo: dalla tribuna è partito il canto del Pokarerare Ana, canzone tradizionale di amore mori, che è considerato come un “secondo inno” dai neozelandesi. Al canto del pubblico presente in tribuna si è unito anche quello di alcuni deputati:

Le acque del Waiapu sono agitate
Ma si calmeranno, ragazza mia, quando le attraverserai
Torna a me o morirò di amore per te.
Ti ho scritto una lettera, ti ho inviato il mio anello
perché la tua gente veda la mia pena.
Il mio amore per te rimarrà per sempre.
Il calore del sole non inaridirà il mio amore
che sarà sempre vivo grazie alle lacrime d’amore.

Nel video si vede anche come la deputata Louisa Wall, prima firmataria della legge sulle nozze gay, riceva le congratulazioni da parte dei cuoi colleghi.

Dalla Nuova Zelanda, infatti, è partita una lezione di libertà e di giustizia a tutto il mondo. La legge è stata presentata da una deputata dell’opposizione laburista, è stata sostenuta da un primo ministro di centro destra, è stata discussa dal Parlamento in maniera costruttiva, permettendo ai cittadini di intervenire attraverso l’invio di osservazioni e alla fine è stata approvata attraverso un voto che è ha coinvolto i rappresentanti dei vari schieramenti politici della Nuova Zelanda.

Il discorso di Maurice Williamson

C’è anche un altro aspetto simpatico che ha accompagnato l’approvazione della norma. Ecco alcuni passaggi del discorso del deputato di centro destra Maurice Williamson, che ha messo alla berlina le varie barbarità che sarebbero successe se il matrimonio gay fosse stato approvato:

Un reverendo mi ha detto che il giorno dopo l’approvazione della legge sarebbe iniziato un attacco da parte dei gay. Bene, aspettiamo di vedere com’è un attacco gay. Un sacerdote cattolico mi ha detto che io ero sostenitore di un atto contro natura: mi è sembrata un’osservazione abbastanza curiosa, visto che veniva da uno che ha giurato di essere celibe per tutta la sua vita. Ho anche ricevuto una lettera in cui mi si diceva che sarei bruciato tra le fiamme dell’inferno per tutta l’eternità. Grande errore! Sono laureato in fisica e secondo la legge della termodinamica, considerando il mio peso e il grado di umidità, supponendo che la temperatura si aggiri intorno ai cinquemila gradi, io brucerei appena per 2,1 secondi. Corta l’eternità non credete?

E poi ha continuato:

Tutto quello che stiamo facendo con questa legge è permettere a due persone che si amano di vedere riconosciuto il loro amore mediante il matrimonio. Non stiamo dichiarando una guerra nucleare a uno stato straniero o importando un virus che metta ko la nostra agricoltura per sempre.

Quindi ha concluso:

Faccio una promessa a tutti coloro che si oppongono al matrimonio ugualitario: domattina il sole sorgerà, i vostri figli continueranno a discutere con voi come se sapessero tutto, il mutuo starà sempre lì, non ci saranno malattie o eruzioni cutanee e nemmeno rospi tra i peli della barba!

Via | Dos Manzanas

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