Hollywood gay, Gene Raymond e l'ostracismo della Metro-Goldwyn-Mayer

Fu uno degli attori leader della Hollywood degli anni '30, ma la sua vita aveva lati allora sconosciuti al grande pubblico.

Gene Raymond

Una vita sentimentale quella dell’attore americano Gene Raymond (1908-1998) contrassegnata almeno sulla carta da due lunghi e felici matrimoni. Il primo con la diva Jeanette MacDonald, il secondo con Nel Bentley Hees, ma in realtà, l'uomo conduceva in quegli anni una doppia vita. Una doppia vita che amava corteggiare, a quanto pare, il pericolo. Una biografia uscita alcuni anni fa, con documenti alla mano, ci racconta di come l’attore, uno dei più in vista degli anni ’30, che aveva recitato accanto a star del calibro di Jean Harlow e Joan Crawford, fosse stato arrestato più volte per avere avuto rapporti sessuali con altri uomini.

Il primo arresto avvenne nel 1938, mentre il terzo ed ultimo si verificò a Londra durante la seconda guerra mondiale (ricordiamo che Gene Raymond fu un valentissimo soldato). Furono questi "fermi" che portarono poi il potentissimo Louis B. Mayer, capo della Metro-Goldwyn-Mayer, a boicottare l’attore che si trovò così, dall’oggi al domani, quasi senza lavoro. Gene Raymond tuttavia non si perse d’animo. Dopo un primo momento di difficoltà, l’uomo si inventò una nuova e lunghissima carriera di successo come produttore, attore televisivo (molti furono gli show ed i telefilm a cui partecipò) e membro del sindacato degli attori.

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