I Radicali interrogano il Governo sull'omobullismo. Risponderanno?


Chissà se il ministro dell'Istruzione Gelmini, la sua collega alle Pari Opportunità Mara Carfagna e il ministro degli Interni Maroni, sapranno dare adeguata risposta ai sei Radicali, firmatari di una interrogazione scritta sulla vicenda del ragazzo di 13 anni che ha tentato due volte di togliersi la vita; deriso e perseguitato dai compagni perché accusato di essere omosessuale. Immagino che il Governo voglia e debba rispondere e magari mettere in atto misure necessarie perché episodi del genere non debbano replicarsi altrove o reiterate nella stessa scuola.

E' un bene che i Radicali spostino l'asse non solo su quel vergognoso episodio di omobullismo, ma chiedano anche di sapere di altri casi di violenza, perpetrati negli anni contro studenti a causa del loro orientamento sessuale. La scuola, per sua stessa natura, deve formare ed educare i cittadini che domani andranno magari ad occupare posti di responsabilità pubblica.

Interrogazione a risposta scritta a:

Al Ministro dell'Istruzione
Al Ministro per le Pari Opportunità
Al Ministro degli Interni

Per sapere – Premesso che:
 
secondo alcune notizie di stampa, tra tutte il quotidiano La Repubblica di domenica 5 luglio 2009, un ragazzo di 13 anni, di una scuola in Provincia di Pavia, è stato deriso e perseguitato dai compagni che lo ritenevano gay; il ragazzo ha tentato due volte il suicidio, prima con i farmaci e poi tagliandosi le vene;
 
questo caso di vero e proprio “omobullismo”, sfociato anche in atti di violenza contro il ragazzo, ha avuto delle conseguenze che hanno imposto al ragazzo il cambio della scuola per poter proseguire gli studi;
 
secondo quanto verificato dall’Avvocato Francesco Bilotta, tra i fondatori di Rete Lenford - Avvocatura per i diritti di lesbiche, gay, bisessuali e transessuali, il caso è stato sottovalutato dal corpo docente e dai dirigenti scolastici della scuola; solo il trasferimento presso una scuola di Pavia ha consentito al ragazzo di potersi diplomare;
 
Per sapere:
 
quanti sono stati  negli ultimi due anni i casi di violenza contro studenti a causa del loro orientamento sessuale;
 
se non ritenga il Governo urgente attivare corsi di informazione ed educazione specifici per prevenire casi come quello indicato in premessa;
 
se non ritengano urgente i Ministri verificare con le Associazioni lgbt e Rete Lenford, avvocatura per i diritti lgbt, quanti casi di bullismo sono stati denunciati da studenti nelle loro scuole a causa dell’orientamento sessuale;
 
quali azioni concrete sono state attivate dal Governo verso il corpo docente e presso i dirigenti scolastici in Italia affinchè vengano monitorati in modo dettagliato i casi di violenza  e la causa che li ha determinati.
 
Elisabetta Zamparutti
Marco Beltrandi
Rita Bernardini
Maria Antonietta Farina Coscioni
Matteo Mecacci
Maurizio Turco

Foto/Alessio85

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