Gran Bretagna. Un giudice fa risarcire due lesbiche molestate sul lavoro


Ora, prima di vessare e infastidire abbondantemente una coppia di lesbiche sul luogo di lavoro, ci penseranno molto e speriamo freneranno i loro impulsi discriminatori. Nei giorni scorsi i giudici di Bristol hanno discusso una causa che riguardava una coppia di donne lesbiche che lavoravano come commesse nella cittadina del Regno Unito.

Le due donne, venivano prese di mira da molti colleghi maschi che disprezzavano senza alcun ritegno l'omosessualità delle due. Insomma, il solito gallettume macho a cui molti maschietti si allenano con battute e volgarità apertamente omofobe. Pare che le lamentele che le due donne avevano indirizzato al loro capo per far cessare l'assurda persecuzione, non fossero state prese in seria considerazione neppure da quest'ultimo che, prima ha giustificato l'indecoroso comportamento dei suoi sottoposti e poi ha chiesto loro di smetterla di lamentarsi.

Siccome, come succede sempre in questi casi, se un capo giustifica quel che è difficile giustificare perché andrebbe redarguito e condannato, le cose sono andate avanti finendo per danneggiare le due donne, Beth Moules e Sharleen Amos, che sono state messe alla porta.

Senza perdersi di coraggio, Beth e Amos hanno fatto ricorso al giudice che nei giorni scorsi ha sentenziato: alle due donne dovranno essere risarciti quasi 24 mila sterline per licenziamento ingiustificato e discriminazione per motivi di orientamento sessuale.

Ora vediamo, se faranno un bis e speriamo che quei signori maschietti imparino a stare al mondo non continuando a pensare che due donne che si amano possano essere il loro zimbello di feroce omofobia e di vergognosi loro comportamenti.

Foto/signor Riccarrdo

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