Irlanda: sì alle coppie di fatto anche gay

Dermot Ahern ministro irlandese per la giustizia, pari opportunità e riformeLa cattolicissima Irlanda apre alle coppie di fatto, anche gay: per la prima volta vengono garantiti alle unioni omosessuali diritti classici dei matrimoni, quali gli obblighi di mantenimento, la protezione dell'abitazione condivisa e la successione patrimoniale. Non solo, verrà emendata anche la legge sull'immigrazione che impedisce ai partner stranieri gay di poter vivere con il compagno in Irlanda, minando alla base la stabilità delle relazioni a lungo termine. Infine, il provvedimento parla anche di adozioni per le coppie gay e del co-parenting, cioè i figli di uno dei partner possono essere adottati dall'altro per dare più tutela legale ed economica al minore.

Dermot Ahern (in foto), ministro della Giustizia, Pari Opportunità e Riforme, dopo aver sostenuto che gay e lesbiche possono essere “genitori bravi o cattivi come tutti gli altri” afferma:

“Questa legge assicura protezione legale alle coppie che convivono ed è un importante passo, particolarmente per le persone dello stesso sesso, per coloro i quali non vedevano garantite le loro unioni dallo Stato. La nostra opinione è che il centro di gravità del paese si sia evoluto. Non più laici contro religiosi. Ora, dopo anni di conflitti a sfondo religioso, gli Irlandesi sanno che essere giusti ed equi verso ogni persona della comunità è un bene per la comunità nel suo insieme”.

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