Campagna contro le discriminazioni: sporchi negri, lesbiche schifose e italiani mafiosi

Il manifesto contro le discriminazioni che vede protagonisti Anna Paola Concia e Jean Leonard TouadÃ¬È stata presentata oggi presso la Camera dei Deputati la campagna dell'Arci contro tutte le discriminazioni dal tema Il razzismo è un boomerang, prima o poi ti ritorna. Volti di questa campagna sono gli onorevoli Anna Paola Concia, lesbica, e Jean Leonard Touadì, di colore. In manifesti che saranno affissi in tutta Italia, i due onorevoli sono fotografati mezzi nudi e accompagnati dallo slogan:

“Ci chiami sporco negro e lesbica schifosa. Ma ti offendi se ti chiamano italiano mafioso”.

Concia e Touadì hanno deciso di fare qualcosa contro le discriminazioni mettendoci la faccia (e anche qualcosa di più, scherza l'onorevole Touadì). Secondo gli organizzatori tale campagna potrebbe servire

per cercare di contrastare una deriva culturale preoccupante, un imbarbarimento delle relazioni sociali che porta sempre più a chiudersi nel proprio microcosmo e a vedere nell'altro, nel diverso, il nemico da cui difendersi.

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