Gli amori a lieto fine di Gordon Merrick

Prima dei romanzi di Gordon Merrick, l’amore omosessuale (quando era preso in considerazione) veniva quasi sempre dipinto con pennellate fosche, drammaticamente claustrofobiche e l’epilogo non poteva che essere infelicissimo. La morte, se contemplata (e spesso lo era) violenta.

Gordon Merrick ed i suoi romanzi gay

Con Gordon Merrick le cose cambiano radicalmente. L’amore gay è un amore che, a testa alta, va incontro ad un lieto fine. Il suo romanzo d’esordio "The Strumpet wind", così diverso dai libri conosciuti fino ad allora, diventa nel 1947 un insperato successo. Con i soldi guadagnati dalle vendite, lo scrittore americano, appassionato di letteratura francese, si trasferisce per un lungo periodo a Parigi. Qui continua a scrivere, ma senza grosso successo.

È nell’isola greca di Hydra, circondato dall’azzurro incantato del mare Egeo, che Merrick trova il suo piccolo paradiso perduto. Cullato dal ritmo primordiale delle onde, scrive il suo libro più celebre ed amato "The Lord Won’t Mind". Il romanzo, che è parte tra l’altro di una trilogia, rimane per settimane e settimane nelle classifiche dei best seller del famoso ed intellettualissimo New York Times. L’amore gay, grazie al talento di Gordon Merrick, rompe gli ormeggi, affronta i flutti e, finalmente, va a gonfie vele.

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