Debbie Reynolds racconta l'omosessualità di Tab Hunter nella Hollywood anni 50/60

Nel suo libro, l'attrice Debbie Reynolds parla di omosessualità e del suo rapporto con il collega Tab Hunter

Reynolds-Hunter

Sta per uscire, negli Usa, il libro "Unsinkable: A Memoir about the so-called Golden Days of Hollywood", scritto da Debbie Reynolds, attrice molto amata degli anni '60. Tra le sue pellicole più celebri nelle quali ha lavorato possiamo ricordare Singin' In the Rain, Voglio essere amata in un letto d'ottone e La conquista del West.

Nelle pagine del suo volume, ricorda il rapporto con il collega Tab Hunter e sul loro rapporto fuori dal set. Secondo Debbie, l'uomo avrebbe sicuramente preferito baciare un uomo, lei lo aveva capito, anche in previsione di quello previsto nelle scene cinematografiche:

"Ho pensato che sarebbe stato come baciare mio fratello. E avevo ragione. Tab è come mio fratello. Erano i primi anni 50, non vi era alcuna discussione sull'essere gay, a quei tempi. Ma sapevo che Tab lo era e provavo amicizia per lui, non amore"

I due attori hanno lavorato insieme sul set del film "Il piacere della sua compagnia" ma si conoscevano fin da ragazzi.

"Gli Studios erano soliti metterci vicini e insieme per le anteprime e pubblicità. Una notte in cucina dei miei genitori, a Burbank, Tab ha cercato di baciarmi. Gli ho detto di non farlo..."

Quel momento di imbarazzo non ha intaccato il loro rapporto:

"Abbiamo sempre riso e ci siamo divertiti quando eravamo insieme. Tab è un uomo meraviglioso, è sposato con un altro uomo ora. Sono contenta che siamo stati amici per così tanto tempo"

Proprio Hunter aveva ammesso la propria omosessualità nel 2006, attraverso la sua autobiografia "Tab Hunter Confidential: The Making of a Movie Star"

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