Esce fra un mese in Usa 'Bruno': film gayfriendly o anti-tollerante?

bruno_gay Uscirà fra circa un mese, il 10 luglio, il secondo film di Sacha Baron Cohen , dopo il successo mondiale di Borat; se ne primo film interpretava un giornalista kazako sessista ed antisemita, in Bruno sarà un gay austriaco. Il pubblico è diviso in attesa dell'uscita cinematografica: chi lo vede come un ottimo modo per attirare l'attenzione su un argomento spesso scomodo o chi invece teme che possa ridicolizzare e banalizzare il problema, non facendo nulla di concreto per combattere l'omofobia, se non accrescendola addirittura ( I colleghi di cineblog ne hanno parlato di recente anche qui)

Elton John era stato contattato per avere una sua canzone, " Can you feel the love tonight", come sottofondo musicale in una scena nella quale Bruno, durante un incontro di boxe, abbasserà i pantaloncini del suo avversario, baciandolo sulla bocca: ciò provocherà il disgusto del pubblico presente che lancerà spazzatura contro di lui. Dopo un iniziale imbarazzo e tentennamento, il cantante, dopo aver parlato con la Disney ( a cui appartiene parte dei diritti, poichè è la colonna sonora de " Il re leone") ha rifiutato l'offerta, sebbene sembri che vi sia una sua canzone presente nel titoli di coda.

Il film ha fatto anche discutere per la finta intervista fatta a Ron Paul, candidato repubblicano in Texas ed estremo oppositore ai matrimoni gay. Durante il loro incontro, l'attore Sacha Cohen si è tolto le mutande, provocando la reazione indignata del politico che ha bofonchiato anche un disgustato " Questo ragazzo è un finocchio!". Intervistato giorni dopo da una radio, saputo che in realtà tutto era stato preparato per un film-documentario, l'uomo si è mostrato molto infastidito dalla cosa: " Non ho gradito che abbia mentito durante tutta l'intervista. A mio parere è vergnoso che ci sia al mondo gente che lo ripaghi con milioni e milioni di dollari per essere così stupido!".

Insomma, possiamo dire senza ombra di dubbio che questo film farà discutere e potrebbe essere un'interessante pellicola che dimostra come l'uomo etero, a disagio di fronte ai comportamenti apertamenti gay di qualcuno, possa diventare omofobico ( l'intenzione apparente del film), oppure possa essere solo un'accozzaglia di cliché e stereotipi che potrebbe, in una prima visione superficiale, non aiutare per nulla l'omosessualità nell'immaginario collettivo.

Al termine del post, ho inserito il trailer american del film ( in uscita da noi ad ottobre di quest'anno): per il lancio pubblicitario del film, come materiale promozionale, la Universal ha mostrato Bruno in hot pants, in un bikini leopardato e mentre cavalca un unicorno. Inutile aggiungere che anche queste immagini hanno generato malcontento e proteste in alcune associazioni di diritti lgbt. Voi che ne pensate? Curiosi o 'preoccupati'?

Bruno Official Trailer (R-rated!)

Fonte | The New York Times

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