Niente diritti nelle otto proposte di Silvio Berlusconi

Ridare forza a famiglie (etero) e imprese: questo lo spirito delle otto proposte di Silvio Berlusconi. Diritti civili? Nemmeno a parlarne!

Niente diritti nelle otto proposte di Silvio Berlusconi

Le otto proposte per dare uno shock al Paese presentate da Silvio Berlusconi tramite una nota sul sito del PdL stanno tenendo banco. Secondo Berlusconi si tratta di

otto proposte concrete, che avranno un immediato impatto positivo sull’economia reale e sulla società, soprattutto per quanto riguarda la creazione di nuovi posti di lavoro. Otto punti su cui si sono espressi i cittadini e che porteremo avanti con impegno quotidiano nel nostro lavoro parlamentare.

E così, “mentre la politica si impantana, si fa del male e ci fa del male” (verissimo!)

noi avvertiamo la necessità e l’urgenza di cambiare rotta per ridare alle famiglie e alle imprese la fiducia e la forza di andare avanti in una situazione economica davvero difficile.

Negli otto punti non c’è il minimo accenno ai diritti. Come afferma il Cavaliere si tratta di proposte per ridare fiducia e forza a famiglia e imprese. Famiglie che, come ben sappiamo, per Berlusconi & C. sono solo quelle etero (anche più di una a persona, ma sempre etero!).

Le timide note sui diritti degli otto punti di Bersani che prendevano in considerazione le unioni civili alla tedesca (leggasi unioni civili ghetto) vengono totalmente cancellate.

Le otto proposte di Silvio Berlusconi, a ben guardare, sono proposte da campagna elettorale, come notano i colleghi di Polisblog, che così commentano:

C’è un po’ di tutto […] Ci sono vecchi cavalli di battaglia di Berlusconi, un po’ di spruzzate che ammiccano agli indignati contro la casta e all’antipolitica, un po’ di lotta all’invadenza fiscale dello Stato e un bel po’ di propaganda.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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