Il New York Times festeggia sette anni di annunci matrimoniali gay


Provate ad aprire, un giorno qualsiasi, il Corsera o Repubblica e nelle pagine degli annunci leggere che Marco annuncia la sua unione con Franco. Di più: quei giornali raccontano la vita e la storia d'amore dei due. Beh, fantasie omoaffettive. E invece, uno dei più prestigiosi quotidiani al mondo, il New York Times, queste cose le fa da sette anni e ora, addirittura ha festeggiato l'evento con un grande party. La vicenda, com'é nelle cose, era partita sottotono, ma poi sono diventate così tante le richieste che il NYT decise di raccontare le storie di gay e lesbiche che annunciavano la loro unione. I primi, a cui il giornale aveva dedicato una foto e trenta righe della loro storia si chiamano David Gross, consulente politico e Steven Goldstein, vicepresidente di una finanziaria. I due avevano fatto ricorso alla legge passata in Vermont nel 2000 per ufficializzare il loro rapporto.

Ma per rintracciare i 600 protagonisti degli annunci, c'è voluto un alacre lavoro e il NYT è ricorso anche a Google e Facebook per poterli invitare tutti. Non va dimenticato che quest'anno ricorre il 40° anniversario della rivolta di Stonewall e per questo il giornale ha voluto fare una festa in grande. Alla festa si è presentato anche l'editore Arthur Sulzberger che ha auspicato per tutte le coppie gay il diritto al matrimonio "naturale come l'aria che respiriamo".

Va ricordato che l'esempio del NYT è stato successivamente seguito da molti altri quotidiani USA. Secondo GLAAD (Gay and Lesbian Alliance Against Defamation), sei si trovano in Alabama e trentuno addirittura nello spietato Texas.

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