Jeanine Deckers, suor Sorriso

Il suo successo come Suor Sorriso fu clamoroso in Europa come in America, dove, dopo aver scalato tutte le classifiche con il brano Dominique, le dedicarono anche un film interpretato dalla biondissima Debbie Reynolds.

suor Sorriso

Una fama che la giovane suora domenicana non poté però vivere e gestire liberamente, controllata com'era dalla Chiesa e dal suo manager. Insofferente ormai ai tanti divieti che le venivano quotidianamente imposti dall'alto, la suora belga decise di abbandonare il convento di Fichermont, rompere i voti ed iniziare così una nuova e più libera carriera come cantante.

Tuttavia il successo sembrò improvvisamente eluderla. Voltarle drammaticamente le spalle. Nessuna nuova canzone incontrò il favore del pubblico che si dimenticò piuttosto velocemente di lei. Questo non le impedì però di far sentire la sua voce a proposito di argomenti allora spinosissimi come la pillola anticoncezionale di cui divenne una grande sostenitrice. Aperta una scuola per bambini autistici, l'ex suor Sorriso tentò varie volte di rinverdire la sua carriera come cantante, ma tutto fu inutile. Accusata dal governo belga di frode fiscale, Jeanine Deckers (che in realtà non aveva visto neppure un centesimo delle vendite di Dominique) e la sua compagna, Annie Pécher, decisero di togliersi la vita con un cocktail letale di alcol e barbiturici. Era il 29 marzo 1985.

  • shares
  • Mail