Giornale austriaco usa l'icona di Gesù per indicare la "via del gay pride"

Diramata sotto Pasqua, la notizia, se non fosse una goliardia, ci metterebbe un attimo a passare per oltraggiosa.

Giornale austriaco usa l'icona di Gesù per indicare la "via del gay pride"

Anche perché, in questa sede, rimane doveroso mantenersi nell'ambito del rispetto reciproco, quando si parla di fedi religiose. Malgrado non si verifichi sempre il contrario fra chiesa e comunità LGBT, ci sono facili reazioni che, secondo me, è piacevole disattendere.

Secondo una notizia diffusa dai cugini austriaci Queer.de, Harald Vilimsky, segretario FPÖ un partito nazionalista liberal-conservatore paragonabile a un “Partito della libertà austriaco”, si è detto offeso in prima persona perché l’organizzazione giovanile dei Verdi ha distribuito un giornale che riporta, con intento chiaramente ironico, l’immagine di un Gesù, ovvero un giovane dai capelli lunghi e vagamente somigliante all'icona, che si mostra apertamente antiomofobo e indica la via del Gay Pride di Dornbirn, con tanto di mappa.

La destra austriaca è insorta. Anche a scoppio ritardato (intanto la pubblicazione è ben lontana dalla liturgia della Santa Pasqua), essendo stata distribuita molti mesi fa, esattamente l'autunno 2012. Ha dichiarato il presidente del partito CFP - che sta per Christlich-Freheitliche-Plattform - Konstantin Dobrilovic:

un insulto a un intero popolo perché si fa beffa della comunità religiosa [...] Questo dimostra ancora una volta che i Verdi dell’Austria utilizzano la fede cristiana e il sentimento religioso per invocare i benefici che tanto odiavano.

I benefici sarebbero i finanziamenti governativi.

Il giornale con la scritta "Gesù è gay" è stato distribuito anche nelle scuole. Anche perché, ricordiamo, che "dare del Gay" non è offesa.

Speriamo che l'ironia prevalga sul risentimento. In fondo il messaggio potrebbe essere letto come manifestazione di grande apertura.

Via | Giornalettismo

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