Lettera di un giovane gay: Crepet risponde

crepet_ Che "Di più" sia un giornale per famiglie e spesso dedicato alla gioia della vita di coppia e religiosa non è un mistero. In ogni numero poi c'è l'offerta di avere il libro di Padre Pio ( da ormai circa 110 settimane) comodamente spedito a casa propria. Insomma, possiamo dire che non è un giornale di "rottura", bensì un tranquillizzante settimanale. E tra le varie rubriche poteva mancare quella di psicologia? Ovvio che no. E nel fratellino "Di più Tv" in edicola questa settimana, numero 19, Crepet risponde al giovane Patrick.

Lui ha 17 anni, si è innamorato, ricambiato, del suo migliore amico. Dice apertamente di aver finto di amare le ragazze. Ha avuto il coraggio di dichiararsi ad amici e parenti che, ahimè, hanno preso male la situazione: con i genitori litiga sempre e gli amici non gli parlano più. E' indeciso se restare in casa o, appena ha la possibilità, di andarsene. Chiede consiglio. E qua arriva la "confortante" risposta di Crepet.

Prima di tutto parte con il cazziatone che " non puoi pretendere che tutti ti capiscano, a cominciare dai tuoi genitori". Bene, non vorrei essere pignolo, ma ogni ragazzo sulla faccia della terra, spera che almeno i propri genitori siano i primi ad amarlo senza distinzione. Può avvenire che ciò non accada ma la "pretesa" di essere accettato può ben averla, a mio modesto parere. Non sta parlando di sguardi biechi che gli lancia il postino o della non accettazione del fornaio. Sta raccontando della vita quotidiana con i genitori...

" E' logico che per loro non sia stato facile, così come per altri tuoi amici", insiste. Ricordo a Crepet che sta parlando del suo amore per i ragazzi invece che per le ragazze. Non sta confessando di essere stato complice del mostro di Firenze o di aver rapinato una gioielleria... Se una cosa appare chiara dalla lettera di Patrick è la serenità e la consapevolezza che, nonostante tutto, ha di se stesso, nonostante la giovane età. E Crepet invece afferma, paternamente, " Sai cosa è davvero importante? La serenità! Non ti verrà mai dall'esterno ma solo da dentro di te!". Eh ma non mi sembra che il giovane abbia fatto riferimenti a ribrezzo o non accettazione di sè...

Infine, ecco il meglio, in battuta finale. Crepet gli consiglia: " non avere fretta, cerca di accettarti (ancora???) e di scoprire cosa vuoi davvero (è g-a-y, Crepet, Patrick è g-a-y). Domani potresti avere voglia di cambiare idea (!!!)" In soldoni: stai a casa, cerca di capire tua madre e tuo padre con cui litighi, i tuoi amici che ti hanno mandato al diavolo ( non perchè forse non erano veri amici???) , di essere sereno e datti tempo che puoi anche cambiare idea. Che significa cosa? Che magari domani si innamora di Giovanna così ricucisce ogni rapporto e trova la pace dei sensi? Mumble mumble...

Foto | Torre.elena

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