Sony Pictures Entertainment contro gli stereotipi gay di Hollywood

Amy Pascal, a capo della Sony Pictures Entertainment, critica le scelte di Hollywood...

Il_vizietto

Presa di posizione della numero uno a capo della Sony Pictures Entertainment che, proprio nei giorni più caldi che precedono la decisione in merito alla Proposizione 8 in California, si schiera apertamente a favore dei diritti Lgbt, criticando alcune scelte delle cinematografia americana.

Lo fa senza alcuna ipocrisia, ricordando quanto sia importante il rispetto e la serietà di certi temi soprattutto visto il grande pubblico che assiste alle pellicole. Inoltre invita tutti a scendere in campo concretamente, in prima persona, attraverso offerte di denaro:

Dobbiamo creare un’atmosfera che incoraggi a parlare intervenendo a una raccolta fondi per i giovani senza tetto gay e lesbiche. Che ne dite se la prossima volta, quando uno di noi si trova a leggere una sceneggiatura in cui personaggi gay vengono identificati con termini e stereotipi in qualche modo dispregiativi questi vengono cancellati? Possiamo fare meglio e faremo meglio. Dobbiamo farlo. È il momento per noi di fare un passo in avanti. Non tutti i personaggi gay hanno bisogno di essere definiti dalla loro sessualità.

Parole decisamente condivisibili che, nel nostro Paese, sembrano sempre più difficili da comprendere visto l'uso e l'abuso di macchiette e luoghi comuni a cui spesso assistiamo nei film

Via | Blitz Quotidiano

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