Mangiare polli transgenici fa diventare gay, dice la modella colombiana Natalia París

Secondo una modella colombiana i polli transgenici, pieni come sono di ormoni femminili, fanno diventare gay i bambini che li mangiano. Una teoria bislacca, ma non del tutto nuova.

Natalia París è una modella colombiana che si batte per i diritti degli animali. Onore al merito. Infervorata dalla sua giusta lotta, si è lasciata andare a considerazioni che non hanno nulla di scientifico, anzi…

Secondo la modella, infatti, il consumo dei polli transgenici è altamente pericoloso perché trasforma i bambini in omosessuali. Ecco il suo argomentato punto di vista:

Le bambine di sette, otto, nove e dieci anni già si stanno sviluppando perché mangiano pollo e gli ormoni femminili [che si somministrano ai polli transgenici, ndr] fanno sì che tutto il loro organismo acceleri. Ed è per questo che i bambini che mangiano i polli transgenici, che sono trattati con ormoni femminili, stanno iniziando a diventare omosessuali. I bambini, infatti, assumendo ormoni femminili iniziano a cambiare il loro metabolismo e questo è quello che succede.

Quindi, riassumendo: se una bimba mangia pollo transgenico si sviluppa prima; se un bimbo mangia polli transgenici, diventa gay. E se una lesbica mangia di tali polli, diventa etero?

A dirla tutta la storia dei polli transgenici che inducono all’omosessualità non è una novità assoluta nel panorama della saggezza popolare. Era il 2010 quando Evo Morales, presidente della Bolivia, sosteneva la stessa teoria. Morales disse anche (salvo poi sostenere di essere stato frainteso e fare un passo indietro) che i polli transgenici fanno diventare calvi.

La soluzione al “problema” dell’omosessualità nel mondo, quindi, è che tutti diventino vegetariani. Il che sarebbe un’ottima scelta di vita e di salute, ma non certo per questi assurdi motivi!

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