Chiude ad Amsterdam l’unico bar per gay musulmani del mondo

Il bar Habibi Ana di Amsterdam è stato per anni l’unico luogo di incontro per omosessuali musulmani. All’inizio di marzo è stato chiuso dalle autorità per violazione delle norme sulle emissioni acustiche.

Chiude ad Amsterdam l’unico bar per gay musulmani del mondo

Gay e lesbiche della Turchia, dell’Egipto o del Marocco si davano appuntamento all’Habibi Ana, l’unico locale per lgbt musulmani di tutto il mondo. Atef Salib, il proprietario, aveva dei dubbi all’inizio però, come ha affermato a Radio Netherlands Worldwide

qualcuno doveva pur compiere il primo passo.

E ha aggiunto:

Volevo che l’omosessualità godesse di maggior apertura nei circoli arabi. Ho aperto nel 2001 e ho preso parte al Pride con la barca delle Mille e una notte. Non volevamo continuare a nascondersi. Nostro desiderio era quello di rompere il tabù sull’omosessualità.

Per molti musulmani è normale vivere l’omosessualità come una doppia vita. L’Habibi Ana si presentava, quindi, sia come un luogo di incontro (tanto per uomini che donne) che come occasione per cercare di dare visibilità a una realtà che esiste, anche se si vuole negare.

Il motivo della chiusura, però, non ha nulla a che vedere con l’omosessualità: secondo le leggi di Amsterdam i locali perdono la loro licenza dopo tre infrazioni. E l’Habibi Ana avrebbe infranto le leggi sulle emissioni acustiche per tre volte e per questo è stato chiuso.

Via | Universo Gay
Via | Radio Netherlands Worldwide

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