Marocco: primo coming out pubblico di uno scrittore gay

Abdellah Taïa è un giovane scrittore marocchino, di cui in Italia è appena uscito il romanzo "L'esercito della salvezza", pubblicato in francese nel 2006.

Dell'omosessualità di Taïa si sa molto, soprattutto grazie ai suoi romanzi e a un'intervista rilasciata qualche anno fa; adesso però questo ragazzo del 1973, magro, sottile e dall'apparenza fragile ha rotto un fortissimo tabù: ha pubblicato il proprio coming out, sotto forma di una lettera alla madre e alla famiglia, sulla rivista marocchina progressista Tel Quel.

Ecco le prime parole di questa lunga ed emozionante lettera:

Mia cara famiglia,
È la prima volta che vi scrivo. Una lettera per tutti voi. Per te, mia madre M’Barka. Per voi, mie sei sorelle. E per voi, miei due fratelli. Vi scrivo dal cuore e dalla pelle queste righe che nascono finalmente da me e che mi arrivanno oggi con urgenza. Non posso non dire queste parole, non scriverle. Inviarvele. Spiegare la mia partenza, quello che sono, quello che scrivo e perché lo faccio. Spiegare?! Sì, spiegare innanzitutto, perché ne sento la necessità interiore e perché voi, la mia famiglia, non vi siete presi la briga di leggere, di leggere bene ciò che ho pubblicato, libri, articoli, interviste.
...
Al di là della mia omosessualità, che rivendico e riconosco, io so che cosa vi sorprende, che cosa vi fa paura, che cosa vi sconvolge: io sono lo stesso, sempre magro, sempre con questo eterno viso da bambino; io non sono più lo stesso. Voi non mi riconoscete più e vi dite: "Ma da dove gli vengono queste strane idee? Da dove gli viene questa sfrontatezza? Non l'abbiamo educato così. .. Non solo parla pubblicamente di omosessualità, no no, questo non gli basta, parla di omosessualità, di politica, di libertà...

Dopo il salto un video in cui Taia parla di sé.

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