Usa: il Vaticano contro le suore troppo amiche dei gay


La signora nella foto è suor Jeannine Gramick, una suora cattolica americana che da anni si batte per l'accoglienza delle persone gay e lesbiche nella chiesa. Il Vaticano, però, non ha mai visto di buon grado l'opera di evangelizzazione dei ministri e dei religiosi come suor Jeannine. Adesso anzi da Oltretevere si è deciso di passare all'azione.

Il Vaticano, a quanto pare, ha avviato un'inchiesta dottrinale sulla Leadership Conference of Women Religious, un'associazione che riunisce gran parte dei vertici delle congregazioni di suore negli Stati Uniti. L'indagine è stata decisa dalla Congregazione per la dottrina della fede, l'ex Sant'Uffizio, prima guidato dal cardinale Ratzinger e adesso da monsignor Levada.

Ma qual è la colpa delle suore? In Vaticano si sospetta che queste suore non rispettino pienamente la "linea ufficiale" per quanto riguarda il trattamento delle persone omosessuali. Secondo il National Catholic Reporter, la Congregazione vuole fare chiarezza sulle idee delle suore americane in tema di omosessualità, salvezza e sul sacerdozio, che per la Curia romana deve essere riservato agli uomini. Sia mai che le suorine si rivelino un po' troppo indipendenti.

Riusciranno queste suore senza velo a resistere al richiamo all'ordine arrivato dalla Santa Sede?

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