Patente negata, 100mila euro al ragazzo gay

Almeno la soddisfazione di vedersi risarcito per un'ingiusta discriminazione! Danilo Giuffrida, il giovane di Catania cui fu sospesa la patente perché è gay, sarà risarcito con 100mila euro, pagati dal ministero della Difesa e da quello dei Trasporti. La Corte d'appello del capoluogo siciliano ha confermato la sentenza del tribunale che in primo grado aveva condannato i due dicasteri il 12 luglio 2008.

L'avvocatura dello Stato aveva presentato appello contro la sentenza, ma la Corte d'appello ha respinto la sospensiva. Quindi, oltre a riavere la patente Danilo si potrà consolare con un lauto risarcimento.

La motorizzazione, infatti, aveva sospeso la patente del giovane per "disturbo dell'identità sessuale", dopo che quest'ultimo aveva ottenuto l'esonero dal servizio di leva in quanto gay.

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