Papa Francesco, i matrimoni gay e le opinioni su Facebook

Papa Francesco, i matrimoni gay e le opinioni su FacebookForse il vero sogno è questo: avere una guida spirituale, salda e sincera. Forse bisognerebbe ammetterlo: intellettuali, sinistrorsi, tutti sognano la bontà in persona, una bontà capace di acquietare gli animi, di ridurre i contrasti. Molti intellettuali la hanno avuta, ricercata, se no non non si spiegherebbe il ripetersi di alcune richieste, il reiterarsi di alcuni post su Facebook, il social media più famoso del mondo. Ratzinger ha dato le dimissioni, e il vuoto di potere in Vaticano ha scatenato il dibattito.

Ne derivano le speranze e i sogni di un popolo intrinsecamente cattolico? Per questo l'attenzione attorno al nuovo Papa, insignito ieri dalla storica fumata bianca, e dallo scampanio di tutte le chiese italiane, non si placa, con attenzioni, polemiche e dietrologia.

Cosa ci aspettiamo da lui? Essendo un Papa come tale svolgerà il suo lavoro. Ha avuto il coraggio di assumere un nome importante, quello del patrono d'Italia, quel Francesco che si spogliò dei suoi beni, che parlava agli animali, che predicava la povertà.

Papa Francesco, i matrimoni gay e le opinioni su Facebook

Di certo, però, non sventolerà la bandiera arcobaleno dalla sua finestra, e inneggerà ai diritti civili la domenica mattina, è un gesuita, ma come recita una frase che un caro amico mi segnala via email, forse il nostro non è così avulso a tematiche più liberali.

Bergoglio è meno rigido degli altri [cardinali] sui temi di etica sessuale (“Vogliono mettere il mondo in un preservativo” dice rivolgendosi ad alcuni collaboratori di Woytila).

La frase è stata trovata in Patria 1978-2010, Enrico Deaglio, Il Saggiatore, pagg. 680

Se provo a rappresentare le tematiche LGBT che mi stanno a cuore, posso solo dire che basterebbe non addebitarla come il male del mondo, non ripetere frasi tristi e prive di fondamento come “I matrimoni gay un attacco alla pace e alla giustizia”.

Sempre sui social media, al nostro Francesco già gli sono addebitate diverse frasi omofobe, un presunto ruolo (di copertura) nella dittatura argentina per cui è stato chiamato più volte a testimoniare, e una bella foto in cui bacia il piede di un malato di Aids. Pochi elementi, oltre a un accento che, come qualcuno ha notato, ricorda la nota soubrette Belen Rodriguez (questo l'unico punto in comune).

Adesso, sempre da voci circolate su Fb, si dice che ci sarà un nuovo Francesco oltre a Totti in città (Roma).

Battute a parte, per il resto, buon lavoro a Sua Santità.

Foto | Getty

  • shares
  • Mail
9 commenti Aggiorna
Ordina: