Taranto: violentano per anni dei minorenni. E sono gay

Violenza sui minoriLa notizia è di quelle da far accapponare la pelle: due uomini che abusano per molti anni di minori. La violenza sarebbe andata avanti per anni e le vittime sono due ragazzi e due ragazzi (oggi dai sedici a ventuno anni). Si spera che la giustizia sia celere e chi deve pagare paghi sul serio e venga messo in condizione di non nuocere più.

I fatti, però, sono riportati in maniera molto confusa dai mezzi di informazione. Secondo alcuni i quattro minori sarebbero figli dell'uomo di trentotto anni; secondo altri sarebbero i nipoti di questi. Il tutto si complica ancora di più perché l'uomo di cinquantotto anni al momento della notifica di questo reato si trovava già in carcere per abusi sessuali compiuti su suo figlio. Da quanto si riesce a capire, allo stato delle cose l'unica cosa certa è che due uomini hanno stuprato quattro minori.

Tale confusione ha generato i titoli più strani e, di conseguenza, la notizia è stata riportata in modo diverso da testata a testata. Ecco un po' di titoli di giornali:


  • “Violenza: con il compagno gay uomo abusava dei quattro nipoti” (Corriere)
  • “Violenza sessuale: con compagno gay abusava di 4 figli” (ANSA)
  • “Taranto: con il compagno gay ha abusato per 10 anni dei 4 figli” (Il Mattino)
  • “Con il nuovo convivente, zio stupra i figli per anni” (Il Secolo XIX)
  • “Taranto: con il compagno gay per 10 anni ha abusato dei 4 figli” (Adnkronos)
  • “Lo zio e il compagno gay abusano di quattro ragazzi” (L'Unione Sarda)
  • “Taranto, uomo abusava dei 4 figli con il proprio compagno” (Italia-news)
  • “Orrore a Taranto: 10 anni di abusi sui 4 figli minorenni insieme al compagno gay” (Blitz quotidiano)
  • “Coppia gay: 10 anni di abusi sui figli di uno dei due” (La Voce d'Italia)
  • “Taranto, zio gay abusava col compagno dei 4 nipoti” (La Gazzetta del mezzogiorno)

Dal mio punto di vista i giornali hanno operato un vero e proprio sciacallaggio: letta un'agenzia di stampa ne hanno tratto delle conclusioni. Ed è questo che mi ha lasciato un po' perplesso: i mezzi di comunicazione erano interessati alla notizia oppure al fatto che i due uomini fossero gay? In tutto questo Il Tempo sostiene tra i due uomini non ci fosse alcuna relazione gay:

I due arrestati abitavano insieme e dagli atti delle indagini non risulta che avessero una relazione omosessuale: uno era il fratello della madre.

Personalmente mi trovo d'accordo con il commento di luca_mira sul Corriere del Mezzogiorno:

Un mostro è un mostro, e in quanto tale le sue preferenze sessuali (così come la nazionalità o le scelte politiche) non dovrebbero fare parte della notizia. Se la Redazione non fosse d'accordo, c'è comunque da chiedersi come mai sia stata usata la parola "gay", visto che due delle vittime di questa brutta storia sono ragazze. E qui non si tratta più di opinioni, ma nella migliore delle ipotesi di una grossa svista.

Ripeto: il reato è grave e va punito e i due stupratori potrebbero benissimo anche essere gay. Quello che mi lascia perplesso, però, è il facile sillogismo al quale si può andare incontro: i due uomini sono gay > i due uomini hanno stuprato per anni i minori > i gay stuprano i minori. Forse mi sbaglio e la confusione è dovuta più alla fretta e alla superficialità di alcuni redattori. Spero che sia così. Voi che ne pensate?

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