Per Tony Blair il papa sbaglia sui gay

Tony BlairL'ex premier Tony Blair – che è diventato cattolico e tiene conferenze in cui è pagato 7300 euro al minuto – intervistato dalla rivista gay Attitude sostiene che il Papa dovrebbe “ripensare” il suo punto di vista sugli omosessuali. Secondo Blair i testi sacri delle varie tradizioni religiose dovrebbe essere interpretati in maniera metaforica e non letterale e, in questo modo, le varie religioni potrebbero accettare i gay.

Afferma Blair:

“Ci sono molte e grandi cose che la Chiesa cattolica fa, e ci sono molte fantastiche cose per le quali il Papa si batte, ma penso che quello che sia interessante è che se andiamo in qualsiasi Chiesa cattolica, in modo particolare quelle molto frequentate, e si fa un sondaggio, si rimarrà sorpresi di come le persone abbiano una mentalità liberale. Ciò che la gente spesso dimentica, per esempio, è che l'intera loro ragion d'essere di Gesù o anche del profeta Maometto, fosse il cambiamento del modo di pensare tradizionale della gente”.

E chiude:

“Probabilmente fra le gerarchie religiose vi è il timore che se cedono il terreno sul fronte dell'omosessualità, perché il sentire comune e i comportamenti si sono evoluti nel tempo, dove si potrebbe andare a finire? Bisognerebbe poi cominciare a ripensare molte, molte altre cose”.

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