Veri matrimoni gay ora anche in Vermont


Missione compiuta, anche in Vermont. Il piccolo stato del New England, che fu il primo negli Usa a introdurre le unioni civili per le coppie dello stesso sesso nel 2000, adesso si è trasformato nel quarto stato a legalizzare i matrimoni fra persone dello stesso sesso, dopo Massachusetts, Connecticut e Iowa; senza contare la California, dove i matrimoni sono stati cancellati dalla Proposition 8.

Anche questa, però, a modo suo è una prima volta. Il Vermont, infatti, è il primo stato in cui i matrimoni gay diventano realtà non in seguito a una sentenza della Corte Suprema, ma grazie a un voto parlamentare. E che voto! Un voto a maggioranza qualificata.

Come speravamo anche noi - ma senza esserne certi - il Parlamento ha reagito alla grande al veto del governatore Jom Douglas e in tempi record. Il Senato ha rivotato a favore con un eclatante 23 a 5; ma la Camera, che era in dubbio, ha raccolto 100 voti favorevoli (contro 49), quanto bastava per avere i due terzi dei 150 seggi per ribaltare il veto, grazie anche al democratico Jeff Young che l'altra volta aveva votato no.

Adesso Douglas non ha più alcuna possibilità di opporsi. Ora tocca a New Jersey e New Hampshire, dove sono già in vigore le unioni civili, ma si sta già lavorando per la piena uguaglianza, quella garantita dal matrimonio per tutti.

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