Spagna: gay malati e pervertiti, per una docente

Questa signora occhialuta con i capelli tinti di biondo e una preoccupante ricrescita subito al di sopra del cuoio capelluto è Gloria María Tomás y Garrido, professoressa di bioetica all'università Cattolica San Antonio de Murcia, in Spagna. Un paio di settimane fa, durante una conferenza all'università di Alicante, ha sciorinato, con sicumera da cattedratica, le solite teorie sull'origine dell'omosessualità, che sarebbe una malattia, un disturbo della personalità con cause ben precise. Una perversione, così come la bisessualità.

Il suo intervento ovviamente ha scatenato numerose polemiche, a partire dalla sede stessa del convegno. Ma quali sarebbero le cause dell'omosessualità?
1. insuccessi sessuali (un ragazzo va a una festa, prova ad andare con una tipa e fallisce. allora entra in crisi e diventa gay);
2. gay dal primo momento, il che è una malattia, perché non ha bene la proporzione fra i sessi. Il che si può correggere
3. bambini trascurati dalla mamma e dal papà, che stanno soli, hanno delusioni ("gli rubando la merenda"), cominciano a masturbarsi e scoprono il piacere con persone dello stesso sesso.

Intervistata dopo la conferenza, la professoressa - che, guarda caso, è una numeraria dell'Opus Dei esattamente come Paola Binetti - si è difesa dall'accusa di omofobia, ma ha ribadito che secondo lei nella nostra società "vogliono farci ingoiare l'omosessualità in ogni modo".

Dopo il salto, il video con l'intero intervento - in castigliano - della professoressa Tomas, che però viene subito smentita dalla collega che siede al suo fianco e che ribadisce di non condividere la maggior parte delle parole della docente.

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