Platinette è incantato da Ratzinger e sprofonda nel peccato

Platinette al microfonoDa un po' assente da questo blog, Platinette vi fa ritorno con una intervista rilasciata al giornale online Pontifex nel quale, oltre a dichiarare di avere un direttore spirituale, definisce rivoluzionarie e geniali le affermazioni di Benedetto XVI sui preservativi e, al contempo, confessa di essere un gran peccatore. Ecco alcuni passaggi dell'intervista.

Si sente peccatore?
Certo, affogo nel peccato e lo ammetto. Da questo punto di vista sono una contraddizione vivente. Il peccato è la mia condizione naturale, ma lo riconosco, e qualche volta mi tormenta. Ma sono un terribile peccatore, senza rimedio, salvo che alla fine della vita non mi arrivi la vocazione

Che pensa di Papa Benedetto XVI?
Un uomo colto, serio e raffinato. In lui apprezzo, pur non essendo credente, l’uomo di cultura e l’intellettuale. Fa poco per piacere, eppure piace, un controsenso che dimostra la sua grandezza. Generalmente diffido dei papi detti buoni o popolari, la fede non ha bisogno di zuccherini o incentivi, ma di rigore.

Ultimamente Papa Benedetto XVI è stato al centro di una polemica relativa al profilattico.
Ho trovato il papa assolutamente rivoluzionario e geniale. Penso che abbia usato volutamente l’espressione preservativo non per divulgarne l’uso, ma per lanciare un messaggio, comunque esiste, parliamone. Un genio che alla causa della Chiesa farà del bene.

Che farà da grande?
Non escludo di chiudere la mia carriera comprando una casa al Bosforo in Turchia vivendo agiato e contemplando la bellezza della vita e cadendo nel peccato. Ma mi confesso, sono terribilmente peccatore, una vera contraddizione vivente.

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