Deputati lgbt polacchi si siedono in prima fila al Parlamento per dire no all’omofobia di Wałęsa

Deputati lgbt polacchi si siedono in prima fila al Parlamento per dire no all’omofobia di Wałęsa

Anna Grodzka, la prima deputata apertamente transessuale della Polonia, e Robert Biedron, primo deputato gay dichiarato nel paese, si sono seduti in prima fila nel Parlamento per mostrare la loro opposizione alle parole dell’ex presidente della Polonia, nonché Premio Nobel per la Pace 1983, Lech Wałęsa.

Come ricorderete Wałęsa, riferendosi ai diritti delle persone lgbt, ha recentemente sostenuto che non si deve permettere a una minoranza di imporsi alla maggioranza. Inoltre ha detto che secondo le persone lgbt presenti in Parlamento dovrebbero sedersi non all’ultimo posto, ma addirittura dietro un muro. Di queste sue affermazioni ne va fiero e non intende chiedere scusa, perché secondo lui il 95% dei polacchi la pensa come lui.

Ma Anna Grodzka e Robert Biedron non si sono certo lasciati intimidire e per questo si sono seduti in prima fila nel Parlamento polacco, con il chiaro intento di dare visibilità all’intera comunità lgbt del paese. Nel loro gesto simbolico i due deputati sono stati sostenuti dal loro partito che ha riassegnato i posti in Parlamento ai suoi deputati, mettendo Grodzka e Biedron su scranni molto più visibili. In tal modo il partito ha anche mostrato il suo sostegno alla diversità sessuale e ha condannato la discriminazione promossa da Lech Wałęsa.

Via | Universo Gay
Foto | Getty

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