Undicenne USA scrive ai giudici della Corte Suprema per difendere le famiglie gay

Undicenne USA scrive ai giudici della Corte Suprema per difendere il matrimonio gay

Secondo alcuni avere due mamme o due papà comporta degli scompensi nei più piccoli. Per fortuna ci sono seri studi che mostrano il contrario. Ma, ben più che gli studi, ci sono i figli e le figlie delle coppie dello stesso sesso che mostrano come quelle teorie siano false e tendenziose.

Una di queste bambine normalissime è Cameron: ha undici anni, vive nella Carolina del Nord e ha inviato una lettere ai nove giudici della Corte Suprema per invitarli a legalizzare il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Insieme alla lettera Cameron ha anche inviato delle foto della sua famiglia (le sue mamme stanno insieme da ventisei anni) e invita i giudici a tener presenti quelle immagini quando dovranno prendere le decisioni sulle nozze gay.

Si dice orgogliosa delle sue mamme e continua:

Se siete preoccupati per il benessere dei figli di coppie omosessuali, posso dirvi che sto benissimo. Sono molto amata. Tutti mi dicono che sono una bambina fortunata. Le mie madri sono la mia vita. Studiamo insieme prima di ogni interrogazione e si accertano che io vada bene a scuola. Sono stata la migliore della mia classe lo scorso anno e ogni sei settimane finivo nella Lista di Onore del Preside. Gioco a calcio e al momento attuale mi sto allenando per il Programma di Sviluppo Olimpico il che significa che le mie mamme dedicano la maggior parte dei loro fine settimana a viaggiare per tutto lo stato perché io possa giocare con altre squadre. Gioco anche a tennis. Un paio di anni fa ho raccolto circa duecento palloni da calcio per inviarli in Liberia ai bambini che non li hanno. Ho molti amici che vogliono bene alle mie mamme. Nessuno ha mai litigato con me. Tutto va veramente bene.

Al momento attuale a questa lettera ha risposto solo la giudice Sonia Sotomayor che non si è sbottonata più di tanto, però almeno ha letto la missiva e si è presa la briga di rispondere.

Via + foto | Campaign for Southern Equality

  • shares
  • Mail