C'è la firma: il New Jersey ha le unioni civili

Con la firma del governatore Jon Corzine, che ieri aveva sottoscritto la legge anti-omofobia, il New Jersey (Usa) è diventato il terzo stato degli Stati Uniti a riconoscere unioni civili alle persone dello stesso sesso. Come nel Vermont e nel Connecticut si tratta di un istituto parallelo a quello del matrimonio, ma distinto e riservato a gay e lesbiche. Il Massachusetts, invece, è l'unico stato che ha esteso il matrimonio a tutti, così come avviene in Spagna, Olanda, Belgio, Canada e Sudafrica.

La legge entrerà in vigore il 19 febbraio 2007, in obbedienza alla sentenza della Corte Suprema del New Jersey che aveva imposto al Parlamento di legiferare, modificando appunto il matrimonio o introducendo un nuovo istituto. Come ricorderete la vecchia presidente della Corte aveva firmato una mozione di minoranza, chiedendo l'estensione sic et simpliciter del matrimonio a tutti, senza distinzione di sesso.

Su questo punto, comunque, sono già scattate le prime proteste perché molte coppie sono rimaste deluse da ciò che otterranno dalla legge: per esempio molte assicurazioni non intendono trattare alla stessa stregua gli "uniti civilmente" con gli sposati e a livello federale sarà molto complicato presentare una dichiarazione dei redditi congiunta.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: