Bernardini De Pace: per i gay diritti negati in Italia

Annamaria Bernardini De Pace, una dei più noti avvocati matrimonialisti in Italia, affronta la questione dei diritti riconosciuti alle persone omosessuali in Italia e si schiera dalla parte dei gay con il suo ultimo libro. "Diritti diversi" (Bompiani) è il titolo di questo volume, che esamina la legislazione italiana, confrontandola anche a quella europea e internazionale: con la conclusione che in Italia i gay si vedono negare diritti anche basilari che altrove sono riconosciuti.

Al Corriere della Sera, l'avvocata spiega perché ha deciso di firmare questo libero, che - sia detto di sfuggita - le fa onore, con il clima culturale che si respira adesso:

«Sono esperta in diritto di famiglia. Perché non dovrei occuparmi dei gay? Non sono forse figli, fratelli, genitori?».

Che cosa manca, dunque, in Italia?

«per cominciare, basterebbe accogliere le direttive europee contro ogni forma di discriminazione e di disparità di trattamento. Gli omosessuali non sono dei paria. Ma uomini e donne che amano, soffrono, desiderano costruire una famiglia esattamente come gli altri».

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