Ingroia: nella mafia ci sono gay, ma non tra i capi

Klaus Davi intervista Antonio Ingroia

Per il suo canale video, Klaus Davi intervista il Procuratore Aggiunto di Palermo Antonio Ingroia. Commentando la notizia di Ketty, la transessuale arrestata a Napoli qualche tempo fa e che aveva un ruolo di spicco nella camorra, Ingroia parla della mafia e dell'omosessualità:

Omosessuali tra le file della mafia? Posso dire che abbiamo avuto ulteriori conferme in tal senso. Non si tratta comunque di boss, ma di esponenti, per così dire, di medio livello. Non siamo ancora arrivati ai quadri alti, ma ci fermiamo ad anelli non elevati della cupola. La condizione omosessuale tra i mafiosi viene ancora vissuta con una certa paura.

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