Carly Rae Jepsen e altri vip dicono no all'omofobia dei boy scout

Carly Rae Jepsen e altri vip dicono no all'omofobia dei boy scout

L’omofobia non paga e se ne stanno rendendo conto i boy scout d’America che, come è noto, non accettano persone lgbt nella loro associazione. Molti vip, infatti, si stanno rifiutando di partecipare all’incontro annuale dei boy scout d’America proprio per via dell’omofobia e della discriminazione dell’associazione.

Carly Ray Jepsen, la cantante del tormentone Call Me Maybe, ha fatto sapere che non parteciperà all’evento perché ha sempre sostenuto la comunità lgbt in tutto il mondo.

La cantante ha prima scritto su Twitter :


Da artista che crede nell’eguaglianza di tutte le persone, non parteciperò all’evento della Boy Scout of America quest’estate.

e poi ha aggiunto


Ho sempre sostenuto e continuerò a sostenere la comunità LGBT a livello globale.

Prima di lei avevano rinunciato anche i Train, gruppo alternative rock statunitense:

Quando abbiamo accettato l’apparizione per la Boy Scout of America non eravamo a conoscenza del divieto per le persone gay di farne parte. I Train si oppongono fermamente a qualsiasi politica che metta in dubbio l’eguaglianza di qualunque cittadino americano. Parteciperemo all’evento della BSA a condizione dell’annullamento della stessa regola.

Via | After Santana
Foto | Getty

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