Sardegna: il 30enne gay pestato lascerà l'Italia

Roberto Collu è il 30enne sardo che qualche giorno fa è stato sorpreso alle spalle da tre ragazzi e picchiato a causa della sua omosessualità. Per lui, che di lavoro fa lo chef, non c'è un futuro in Italia, ma un trasferimento all'estero, forse in Spagna.

Emigrazione gay? Roberto lo dice chiaramente in un'intervista all'Unione Sarda. «Le botte dell'altro giorno sono state benzina gettata sul fuoco. Ora la voglia di partire è tanta: costruirò la mia vita in un altro Paese». Come dargli torto visto quello che succede - e non succede in Italia - e le tutele per le persone omosessuali, esposte a qualunque tipo di discriminazione e persecuzione.

Vale la pena di riportare quello che Roberto consiglia ai gay "velati" anche di provincia: «Uscite allo scoperto, non vergognatevi. Il segreto vi condanna a soffrire, bisogna imparare a non vergognarsi. Più siamo uniti e maggiori possibilità abbiamo di far capire che siamo persone normali».

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