Vittoria Franco (Pd): i diritti civili tornino in agenda politica

La senatrice del PD Vittoria FrancoMaria Zegarelli su L'Unità ha intervistato Vittoria Franco (Pd) in merito alle coppie di fatto. La Franco, che era “ministro ombra” per le pari opportunità prima dell'elezione di Franceschini, evidenzia che l'Italia è l’unico paese in Europa a non aver dato un minimo di regolamentazione. Di seguito alcuni stralci dell'intervista.

Senatrice, non si parla più di coppie di fatto perché c’è la crisi economica o perché resta un argomento che scotta?
Durante la scorsa legislatura i diritti civili erano in primo piano nell’azione di governo e nel dibattito parlamentare, tanto che in commissione Giustizia al Senato era stato approvato il testo per riconoscere ai figli il cognome della madre. Oggi c’è il silenzio.

La lacuna è della politica. Perché non affrontate questo tema come uno di quelli prioritari?
Perché il problema resta sempre lo stesso: c’è una Chiesa molto arretrata su questo. Quando noi presentammo i DiCo durante la scorsa legislatura fu organizzato come risposta il Family Day.

Ci sono le proposte, ma giacciono in Parlamento. Qualcuno dovrà dare il là...
Sfido il Pdl a portare fino in fondo il loro disegno di legge [i DiDoRe, ndr]. Noi siamo pronti al confronto, come lo siamo stati in Commissione Sanità al Senato sul testamento biologico. Non possiamo restare l’unico paese in Europa a non affrontare i temi che riguardano i diritti civili dei propri cittadini. Intanto prendo atto che Rotondi e Brunetta l’hanno affidato ai propri parlamentari per non farlo sembrare un ddl di iniziativa governativa e prendo atto che ogni volta c’è un’emergenza diversa per rimandare il dibattito.

  • shares
  • Mail
12 commenti Aggiorna
Ordina: