Usa: altri 11 soldati licenziati perché gay

Il presidente Obama ha promesso che in qualche modo cancellerà la discriminazione di gay e lesbiche dalle forze armate americane; al Congresso i democratici sembrano orientati a eliminare questo retaggio del passato, ma intanto il Dadt (Don't Ask, Don't Tell, Non chiedere non domandare) continua a mietere vittime.

Secondo il deputato democratico del Virginia Jim Moran, solo a gennaio ben undici militari sono stati allontanati dal servizio perché la loro omosessualità non è più segreta. Il principio entrato in vigore nel 1993, infatti, consente a gay e lesbiche di servire nell'esercito, in marina e nell'aviazione, ma solo a patto che non parlino mai della loro omosessualità né tantomeno la rendano pubblica.

Nell'ultima tornata di licenziamenti sono stati cacciati anche un ufficiale di polizia militare, quattro fanti e uno specialista di intelligence. Solo perché sono gay.

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