Omofobia? No, procurato allarme

Ricordate i ripetuti episodi di omofobia di cui sono state vittime due ragazze lesbiche di Marzano, in provincia di Brescia, nei mesi scorsi?

Lo sviluppo della vicenda è tragicomico. Pare la ragazza che ha denunciato le minacce e le intimidazioni di cui era stata oggetto con la sua compagna sia stata a sua volta iscritta nel registro degli indagati per simulazione reato e procurato allarme. Lo ha diffuso l'Ansa.

La ragazza ventisettenne di Mazzano era stata nel mirino di estremisti di destra per il suo orientamento sessuale. La denuncia dell'episodio aveva raccolto attorno al suo caso la solidarieta' del movimento glbtq e le associazioni locali e nazionali avevano dato vita a una manifestazione lo scorso 25 novembre alla quale hanno preso parte migliaia di persone.

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