A Belgrado attivisti gay interrompono l'anteprima nazionale di Milk

BelgradoA Belgrado, ieri, alcuni attivisti della ONG Gay Straight Alliance hanno interrotto la proiezione del film Milk in segno di protesta contro le discriminazioni verso i gay. La proiezione di Milk durante il 37 Festival internazionale di cinema di Belgrado era prevista dopo una conferenza stampa a difesa dei diritti gay dal titolo Questo è un paese per noi, organizzata dalla ONG di cui sopra. E gli organizzatori del festival che ti fanno? All'ultimo momento cancellano la conferenza: proprio a dire di non aver capito un bel niente del film! Le motivazioni ufficiali dell'annullamento, comunque, sono delle aleatorie “ragioni di sicurezza”.

Le reazioni non si sono fatte attendere: il sottosegretario del Ministero per i diritti umani e le minoranze, Marko Karadzic, ha chiesto le dimissioni della direzione del centro congressi Sava Center, dove si sarebbe dovuta tenere la conferenza stampa e ha detto:

"Ciò che mi sorprende è che queste opinioni discriminanti sono state espresse in modo tale da palesare che il problema non fosse né il posto né la sala conferenze, ma solo gli organizzatori e i temi che sarebbero stati discussi nel corso della conferenza stampa".

Di diverso avviso è il Sava Center che fa sapere che la decisione di sospendere la conferenza stampa non è stat dovuta né a una polemica razziale né a una di genere, ma al fatto che gli attivisti della ONG avrebbero dovuto scegliere un posto più appropriato. E non potevano dirlo prima, invece che annullare una conferenza stampa facendo una figura barbina?

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