Crossing kisses, baci gay nelle strade per S. Valentino

Un bacio li seppellirà: bigotti, clericali, antigay, ipocriti. A San Valentino tutti gli innamorato hanno diritto di cittadinanza, anche gay e lesbiche che sono esclusi dalle celebrazioni ufficiali e soprattutto dai diritti civili, in questo paese.

Perciò Arcigay ha organizzato per oggi una performance di baci agli angoli delle strade, per dare visibilità a tutti gli amori e chiedere diritti per le coppie omosessuali. Non si tratta di ostentare, ma di rivendicare il diritto di provare sentimenti e di amare, esattamente come le persone eterosessuali; mentre chi si oppone i diritti civili, insiste nel ridurci alla dimensione sessuale, negando quella affettiva tra due uomini o due donne.

Ma noi ci baciamo perché ci amiamo e non c'è niente di male. Per questo motivo più persone possibile dovrebbero vincere la loro ritrosia e anche il normale pudore, per rivendicare il proprio diritto di esistere alla luce del sole, senza vergogna e senza paura.

Coppie gay, lesbiche ed etero si baceranno alla luce del sole nel centro cittadino di Genova, Padova, Bologna, Firenze, Grosseto, Milano, Roma e Napoli, attendendo che si accenda il semaforo verde di un grosso incrocio trafficato. Si fermeranno per alcuni istanti nel centro della strada per scambiarsi contemporaneamente un gesto d’amore. Il Crossing Kisses ha debuttato in Italia il 1° dicembre 2008 a Catania.

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina: