Casa di riposo gay a Torino. Opinioni della Lega

Il padano

Io penso già di amare Elsa Franscini, che si è recentemente occupata per il Padano.com delle posizioni contrarie all'apertura di una casa di riposo per soli omosessuali e transessuali. Leggiamo alcuni estratti dell'articolo, riportando innanzitutto le dichiarazioni di Carossa, capogruppo leghista a Torino:

"Dopo l’ultima strampalata proposta di creare una residenza per omosessualì mi chiedo dove andremo a finire. Mi suona sempre più strano inoltre che persone che da sempre sostengono che la Lega Nord sia un partito che discrimina e composto da razzisti, ora portino avanti proposte che sono assolutamente discriminanti nei confronti di tutti gli altri cittadini e degli stessi omosessuali perché li si tratta da diversi”

A parte i possibili margini di ragionevolezza del suo discorso ecco alcune frasi di pugno e di mano della nostra giornalista:

La scandalosa pensata arriva da vecchi omosex praticanti come Enzo Cucco, Angelo Pezzana ed Enzo Francone

Praticanti, capito, come gli avvocati. Ma andiamo avanti:

"Ricordano (Cucco, Pezzana, Francone, ndr) come a Torino ci siano circa 8mila membri dell’altra sponda che vivono da soli: per farli “socializzare” tra loro, quale soluzione migliore che realizzare un residence rigorosamente gay?"



E ancora:

"Insomma, chi predilige certe discutibili pratiche sessuali, non pretenda che i cittadini nornali provvedano anche a pagargli l’ambiance dove coltivare le sue inclinazioni"

Elsa, penso di amarti.

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