Barcellona avrà la prima biblioteca gay comunale


Barcellona riconosce il ruolo della cultura gay e cerca uno spazio per riunire, in un fondo unitario, tutti i volumi attinenti al mondo gay, lesbico, bisez e transgender. Già immagino di sentire i benpensanti, pronti a spiegare che "non esistono etichette per la cultura", che non ci sono "libri gay", eccetera. Ma in un modo o nell'altro bisogna classificare le opere e riconoscere il significato gay, quando c'è, è un modo per uscire dall'ombra e dalla vergogna.

In ogni caso il comune della capitale catalana, guidato da una coalizione socialisti-verdi-comunisti, ha annunciato che nel 2010 realizzerà una biblioteca pubblica specializzata sull'omosessualità.

Lo ha comunicato l'assessore comunale per i Diritti civili, Joaquim Mestre, per andare incontro a una "vecchia domanda delle associazioni Lgtb; ma non finisce qui. Barcellona prepara un vero e proprio "Piano municipale per Lesbiche, Gay, Transessuali e Bisessuali (Lgtb)". Un po' come Roma e Milano, no?

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina: